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lunedì 27 giugno 2016

L'insalata di polpo che non ti aspetti!

Oggi vi proponiamo un'insolita insalata di polpo, rinfrescante e originale, per accompagnare una cenetta estiva ora che è scoppiato il caldo!
Noi la adoriamo e troviamo che contenga degli accostamenti di sapori che fanno sì che un boccone tiri l'altro senza mai annoiare! Provare per credere!







Ingredienti:


1 polpo surgelato di  circa 1,3 kg
1 e 1/2 peperone rosso 
1 gambo di sedano
olive nere 
1/2 mela verde Granny Smith
1 limone non trattato
olio
sale
pepe

Procedimento:

Dopo aver pulito il polpo ( noi ne abbiamo utilizzato uno surgelato, che abbiamo lasciato scongelare in frigorifero per circa 12 ore), immergetelo in una pentola piena d'acqua, coprite e fatelo bollire per circa 45 minuti, controllando che ogni sua parte sia ben immersa ed eventualmente girandolo su se stesso. 
A cottura ultimata spegnete il fuoco ed è importante lasciar raffreddare il polpo nella sua stessa acqua, in modo che rimanga molto tenero. 

Durante il tempo di cottura del polpo, lavate gli altri ingredienti e preparateli.
Il peperone rosso va tagliato a listarelle larghe circa mezzo centimetro, il sedano va diviso a tocchetti dello stesso spessore. Eliminate il nocciolo delle olive e tagliatele a metà (noi ne abbiamo usate circa 15-20).
Tagliate il limone a fette tonde e create dei piccoli spicchi grandi circa un centimetro, sia in larghezza che in lunghezza: che abbiano la parte esterna con la scorza e un pochino di polpa .

Quando il polpo sarà a temperatura ambiente scolatelo dalla sua acqua di cottura (noi l'abbiamo utilizzata come base per il brodo usato per un risotto di mare preparato come primo piatto, non buttatela se avete in mente qualcosa del genere!) e tagliatelo a tocchetti. 

Dividete la mela a spicchi e tagliateli poi in sezioni perpendicolari alla lunghezza dello spicchio stesso (otterrete dei triangoli).

Unite tutti gli ingredienti e mescolate. 
Condite con olio, sale, pepe.

martedì 15 settembre 2015

Polpo… come piace a noi!


Fine estate... ancora caldo... in città... voglia di mare! 
Allora portiamo il mare qui, in cucina almeno.
Con un grosso polpo!
A proposito, ricordate di non chiamarlo "polipo", termine che invece indica organismi della classe degli Antozoi, circa 6500 tipi di specie, tra i quali medusa, anemone di mare, madrepora, gorgonia e altre. 
Il nostro POLPO, invece, è un mollusco cefalopode con otto tentacoli (il suo nome è Octopus vulgaris ), sui quali ci sono due file simmetriche di ventose.
E attenti, se ne vedete uno con ventose non simmetriche quello non è un polpo, ma una polpessa (Octopus macropus) con carne meno pregiata e con meno sapore, e è proprio un altro animale, non la femmina del polpo!
Se invece ne vedete uno più piccolo di taglia, con otto tentacoli ben più sottili e con una sola fila di ventose, quello è un moscardino (Eledone moschata), dalla carne meno gustosa e più duretta.
Polpo, polipo, polpessa, moscardino... quattro nomi e quattro tipi diversi di animali!

Ma adesso al lavoro! E via col polpo!





Ingredienti:

1grosso polpo dal peso di kg 1.900 congelato (morbidezza garantita, secondo noi!)
fagioli borlotti pronti già lessati (noi un barattolo e mezzo) 
pomodorini secchi (una vaschetta)
3 gambi di sedano bianco (assolutamente bianco!)
rosmarino fresco
olio extravergine di oliva
sale e pepe

Procedimento:

Lasciate scongelare il polpo in frigorifero (dalla notte al pomeriggio seguente, controllando bene).

Noi, a dire il vero, ci siamo avvalse dell'aiuto del nostro nuovo elettrodomestico, arrivato con enorme sorpresa e successivo entusiasmo come regalo dello scorso Natale da parte di Lui! 
Non regalo bensì RE-GA-LO-NE !!!
Parliamo di Fresco, abbattitore di temperatura da casa (ha dimensioni appena superiori a un microonde)...ma non solo abbattitore, perché ha anche programmi per la surgelazione rapida, lo scongelamento (appunto), la cottura lenta, la lievitazione, il raffreddamento delle bottiglie e la funzione piatto pronto.
Un vero gioiello, davvero, prodotto da un'Azienda italiana, la IRINOX, leader nella progettazione degli abbattitori professionali.
... C'è  da aggiungere che Lui ama regalare elettrodomestici: negli anni sono "arrivati" gelatiera Nemox, Kitchen Aid,  Bimby, PastaMatic... Dopo ne gode i "risultati" e intanto appaga la nostra passione di cucina!!! Bravo e...GRAZIE!

Ma ritorniamo ancora al polpo...
Almeno un'ora e mezza prima di iniziarne la cottura, preparare le verdure di accompagnamento, per farle insaporire con più tempo a disposizione.
Scolare bene i fagioli, lavarli con delicatezza sotto acqua corrente, versarli in una ciotola e lasciarli insaporire con un filo d'olio e parecchi aghi di rosmarino tritati finissimi.
Subito dopo sciacquare bene i pomodorini secchi, lasciarli per un'oretta immersi in acqua a reidratarsi, scolarli, tagliarli a pezzi non troppo piccoli (devono sentirsi in bocca belli polposi), metterli in un'altra ciotola a insaporirsi con un po' d'olio.
Lavare i gambi di sedano, pelarli col pelaverdure per eliminare i filamenti e poi tagliarli a rondelle di 6-7 mm di spessore.
Infine lavare molto bene il polpo e metterlo nella pentola a pressione, immerso in due-tre dita d'acqua fredda non salata. Chiudere e avviare la cottura a fiamma viva. Quando raggiunge la pressione, abbassare la fiamma al minimo e calcolare 25 minuti. Spegnere e togliere dal fornello.
Aprire la pentola ma lasciare ancora dentro il polpo, perché deve raffreddarsi gradatamente immerso nella sua acqua per rimanere tenero.
Quando è abbastanza tiepido scolarlo, eliminare il becco centrale e togliere solo parte delle membrane più scure tra un tentacolo e l'altro.
Noi preferiamo mille volte lasciare la pelle e le ventose: vuol dire lasciargli molto più sapore e veracità. Vedere tentacoli spellatissimi, lisci, bianchi e asettici fa un po' tristezza, specialmente verificando quanto si perde in gusto!
Ora, con le forbici della cucina, tagliarlo a pezzi non troppo piccoli e metterli in una ciotola capiente.
Unire i fagioli, i pomodorini e il sedano e mescolare bene, aggiustando l'olio e il sale, se serve, facendo attenzione a non eccedere perché le verdure sono già ben condite; infine insaporire con una generosa macinata di pepe.
Noi preferiamo lasciare insaporire tutto l'insieme ancora per un quarto d'ora-mezz'ora ... e poi a tavola perché ora il mare è qui!