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martedì 25 febbraio 2014

Vellutata di cavolfiore con crostini alle alici


In queste serate d'inverno il piacere di gustare un primo piatto bello caldo è amplificato.
E se questo è a base di cavolfiore si aggiunge la consapevolezza di gustare un alimento assai prezioso per la nostra salute.
Nel nostro piatto, dunque, non solo un ricco sapore stagionale, ma principi nutritivi come tanta vitamina C, acido folico, potassio, calcio, fosforo, ferro e selenio.
I nutrizionisti raccomandano il consumo di cavolfiori e broccoli per la presenza di antiossidanti (flavoni) che combattono l'azione degenerativa dei radicali liberi.
Inoltre gli ortaggi di questa famiglia sono depurativi e hanno proprietà antibatteriche e antinfiammatorie, il tutto in aggiunta ad un positivo basso contenuto di calorie.
Allora con doppia soddisfazione gustiamoci questa saporita e preziosa minestra, oltretutto molto semplice da preparare.







Ingredienti:

1 grosso cavolfiore
1 patata
500 g circa di brodo vegetale 
250 g circa di latte fresco intero
sale
pepe
timo fresco

per accompagnare:

pan carrè
filetti di alici sott'olio
olio extravergine d'oliva
olio al peperoncino

Procedimento:

Mondare il cavolfiore dalle foglie più esterne, dividerlo a cimette e lavarlo accuratamente.
Pelare la patata e tagliarla a fette.
Per la cottura io ho scelto il metodo a vapore: da quando ho acquistato la vaporiera Vitalis di WMF prediligo questo metodo di cottura, perché i sapori risultano più intensi, non c'è dispersione nell'acqua  dei principi nutritivi e anche i colori degli alimenti restano brillanti e naturali.





Perciò ho riempito il fondo della vaporiera con 2 bicchieri d'acqua e l'ho portata rapidamente a bollore, quindi ho inserito il cestello con le cime di cavolfiore, ho salato molto poco, ho coperto e ho lasciato cuocere per 15 minuti a 80°, consultando il termometro posizionato sul coperchio.
In seguito ho cotto alla stessa maniera anche la patata, già tagliata a fette per accorciare i tempi.
Quindi ho riunito le verdure in un tegame, ho aggiunto gradualmente un po' di brodo e un po' di latte e col frullatore a immersione ho ridotto il tutto in crema, fino a raggiungere la densità voluta.
Ho aggiustato di sale - poco - e di pepe, e ho aggiunto una generosa manciata di foglioline di timo fresco.

Intanto prepariamo i crostini.
Per suggerirvi una presentazione simpatica ho voluto giocare con i taglia biscotti, dando al pan carré la forma di piccoli fiorellini. 
Ogni forma possediate o desiderate va ovviamente bene,  per tagliare i crostini è sufficiente imprimere i vostri cutter per biscotti nel pan carré ancora morbido.
Posizionate poi le formine di pane ritagliate in una padellino antiaderente, e dopo aver acceso la fiamma al minimo lasciateli scaldare, cospargendoli con un filo d'olio extravergine d'oliva e girandoli su se stessi fino a che non saranno diventati leggermente dorati e della croccantezza desiderata.
Per finire, tagliare a listarelle sottilissime i filetti di alice, e posizionarli sul crostino.
Completare con qualche goccia di olio al peperoncino ( io ne ho utilizzato uno buonissimo preparato in casa dal ragazzo di mia figlia!) 






giovedì 6 febbraio 2014

Mazzancolle e asparagi con pesto di menta

Questo è un condimento che amo molto, perché dona un tocco di freschezza e un sapore particolarissimo. Lo trovo ottimo da abbinare a molte portate di pesce e anche a verdure, come pomodori, patatine novelle lessate, e soprattutto asparagi e carciofi.
Si combina piacevolmente anche con varie ricette a base di carne d'agnello e di pollo.
La quantità della menta è variabile: cambia non solo in relazione al gusto personale, ma anche all'intensità della pianta di menta da cui proviene.
Quella che coltivo sul balcone della mia cucina in città è comprensibilmente meno intensa e profumata della menta che prolifera allegramente e quasi incontrollabilmente nell'aiuola della casetta di mezza montagna dov'è stata piantata un paio di estati fa, e dove ora la fa da padrona rispetto al cespuglio di rosmarino e ai ciuffi di salvia e di timo! Mi regala profumo anche solo camminandoci vicino!
In questa ricetta il profumo della menta si accosta ai primi asparagi verdi della stagione..provengono dalla splendida Puglia e sembrano parlare della primavera anche nel nostro freddo inverno del nord..







Ingredienti (per 4 persone):

600 g di mazzancolle già sgusciate

800 g di asparagi verdi

Per il pesto:

4-5 g di foglie di menta fresca
70 g mandorle pelate
30 g capperi sottaceto ben scolati
il succo di mezzo limone
50 g olio extravergine d'oliva
sale
pepe

Procedimento:

Preparare il pesto: 

Tostare leggermente le mandorle pelate in un padellino antiaderente.
Nel frullatore o nel mixer sminuzzare tutti gli ingredienti.
Mettere in una piccola coppa la salsa ottenuta, mescolare bene aggiungendo se occorre un po' d'olio evo, ma mantenendo il pesto piuttosto sodo. 

Asparagi verdi:

Raschiare il gambo con il pelapatate e tagliare gli ultimi centimetri più duri del gambo. Lavare bene gli asparagi e porli ben distesi nel cestello della vaporiera. ( Molto recentemente mi sono fatta un bel regalo: la vaporiera Vitalis, o meglio, la rostiera Vitalis di WMF. E' veramente un ottimo strumento per la cottura a vapore, sto utilizzandola da pochi giorni ma mi ha dato subito eccellenti risultati! Ci tengo a precisare che si tratta di un acquisto a titolo esclusivamente personale. Qui la cito perché online non ho trovato molte ricette nelle quali fosse contemplato l'utilizzo di questa specifica pentola, ed ho pensato potesse essere utile ad altri ). 
Coprire e cuocere a vapore a calore medio ( 70°-80° circa) per una decina di minuti.
Scolarli bene e condirli finché sono ancora caldi con un filo d'olio evo e un pizzico di sale.

Mazzancolle:

Pulirle bene, avendo cura di eliminare completamente eventuali tracce di filamento intestinale scuro.
Lavarle accuratamente e asciugarle bene.
Spadellarle velocemente per pochi minuti in una padella antiaderente con solo un velo d'olio caldo.

Assemblare nei piatti individuali le mazzancolle ancora calde, gli asparagi tiepidi e completare con il pesto profumato.